Oct 082012
 
Vendola

Che la campagna elettorale sia entrata nel vivo lo testimoniano (anche) le frequenti apparizioni dei leader politici in tv. Dopo aver concesso una lunga intervista a Sky Tg24, il numero uno di Sel, Nichi Vendola, ha raggiunto in serata lo studio di In onda (su La7) per rimarcare alcuni dei punti focali della sua agenda programmatica. E per ribadire la distanza che intercorre tra lui e il “rottamatore” del Pd.

L’avviso a Renzi – Le primarie del centrosinistra hanno monopolizzato l’attenzione dell’intero Paese, spianando la strada a un pre-partita particolarmente acceso. A giocarselo con grande impegno è il leader di Sel, Nichi Vendola, che – dopo aver fatto capolino nello studio di Maria Latella a Skytg24 – è stato ieri ospite della trasmissione serale In onda, dove ha ribadito, a favore di telecamera, la sua scarsa simpatia per il sindaco di Firenze. “L’evocazione del cambiamento fatta da Renzi – ha detto – è una materia gassosa, che vola nel cielo e non pesta i calli a nessuno”. “Nella carta d’intenti che sottoscriveremo in vista delle primarie – ha spiegato il governatore della Puglia – non c’è l’agenda Monti, non c’è liberismo. Credo che Renzi alla fine dovrà un po’ ‘vendolizzarsi’”.

Come negli anni ’70 – E la sfida con Pier Luigi Bersani? “Lo stimo e gli voglio bene – ha precisato Vendola – ma mi pongo in alternativa anche rispetto a lui. Il Pd in Parlamento ha votato provvedimenti iniqui e controproducenti. La riforma del Lavoro e quella previdenziale sono due tributi al liberismo e non c’entrano niente con l’uscita dalla crisi. Bisogna uscire dall’ottica secondo la quale – ha spiegato il pugliese – la crescita deve passare attraverso la limitazione dei diritti dei cittadini. L’Italia deve svecchiarsi e assomigliare a quella degli anni ’70 che ha conquistato, per esempio, lo Statuto dei lavoratori”.

Famiglie da legittimare – E invitato dal conduttore, Luca Telese, a ribadire la sua posizione sulle unioni omosessuali: “Io credo di non fare male alla famiglia se chiedo di sposare il mio compagno – ha dichiarato il leader di Sel – La vita è molto più molteplice degli schemi imposti dai moralisti. Esistono vari tipi di famiglia e io credo che sarei un bravo papà”. Di più: “L’Italia reale è molto meno bigotta di quella politica – ha evidenziato Vendola – Una donna pugliese sa che a minacciarla non è il mio amore, ma la mancanza di lavoro e di prospettiva”.

Maria Saporito
http://www.newnotizie.it/2012/10/vendola-su-unioni-gay-italia-reale-meno-bigotta-dei-politici/

 

Related...